Il cinema si mette l’elmetto al servizio della NATO. Secondo un’inchiesta del Guardian, l’alleanza Atlantica starebbe organizzando incontri riservati con registi, sceneggiatori e produttori per usare film e serie TV come strumenti di propaganda. Nulla di nuovo: dal 1940, Hollywood collabora con il Pentagono, che concede mezzi, basi e supporto militare in cambio di modifiche alle sceneggiature e rappresentazioni favorevoli dell’esercito USA. Quanto conta oggi lo spettacolo nella costruzione del consenso? Ne parlano Marcello ed Enrica Perucchietti a Senza Filtro.


