Fino a quel momento, una diagnosi di diabete di tipo 1 equivaleva a una condanna a morte rapida per inedia o chetoacidosi. Vedere bambini in coma risvegliarsi e riprendere peso nel giro di pochi giorni fu percepito, a livello globale, come un miracolo assoluto.
Questa carica emotiva e scientifica elevò l’insulina a uno status di totale intoccabilità terapeutica: era il farmaco perfetto, il salvavita definitivo.
Magari.
Apparve ben presto evidente che gli effetti collaterali erano pesantissimi.
Fu intorno agli anni ’40 che i medici iniziarono a notare come i pazienti con diabete di tipo 1 che erano sopravvissuti grazie all’insulina stavano sviluppando una grave e prematura aterosclerosi e malattie cardiovascolari. Invece di puntare il dito all’ovvio, ovvero all’iperinsulinemia cronica, i merdici cercaro o un altro colpevole.
L’insulina doveva essere innocente a tutti i costi.
Per risolvere questa dissonanza cognitiva, la colpa venne interamente riversata sulla dieta, in particolare sui grassi saturi. Questa colossale frode scientifica fu facilitata dalla crescente popolarità del truffatore Ancel Keys, che falsamente teorizzava un legame diretto tra il consumo di grassi alimentari, il colesterolo nel sangue e le malattie cardiache.
E quindi la strategia terapeutica per i diabetici fece una sterzata radicale.
I merdici iniziarono a prescrivere una dieta a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto di carboidrati. I carboidrati ovviamente stimolano massicciamente la produzione di insulina nei diabetici di tipo 2 o richiedono dosi massicce di insulina esogena nei diabetici di tipo 1. Si creò così un circolo vizioso: per gestire l’enorme carico di carboidrati della nuova dieta “salva-cuore”, i pazienti avevano bisogno di ancora più insulina, la quale a sua volta accelerava le placche nelle pareti arteriose e la mortalità per malattie cardiovascolari.
Questo approccio, nato per difendere un dogma e basato su una frode scientifica, ha finito per uniformare il trattamento del diabete a quello dei malati di cuore, standardizzando per decenni una dieta di merda che ha ucciso diecine di milioni di persone, e che continua ad ucciderne.
