Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    mercoledì, Marzo 25
    Facebook X (Twitter) Instagram
    OggiNotizie
    • Home
    • Articoli
      • Primo piano
      • Attualità
    • Pubblica
    • Rubriche
      • Tutti gli articoli Oggi Notizie
      • Offerte di lavoro
      • Punti di vista
        • La macchina di Ettore Majorana
        • IL GRANDE RISVEGLIO: Il mondo come non lo conosciamo (Crolla Cabala Crolla)
        • Storia Perduta della Terra Piana
        • Corrado Malanga – tecnica per vedere attraverso le piramidi
        • Le buffonate della NASA
        • Alex Semyase
      • Scienza
      • Salute
        • Le chicche di Terry
        • Terapia domiciliare COVID
        • Vaccini
      • Registra tua azienda
        • Aziende
        • Sconto Savings Card
      • Evoluzione spirituale
        • Psicologia
        • Legge di attrazione
      • Economia
      • Leggi
        • Avvocati per la Costituzione
        • Download documenti
      • Sessualità oggi
      • Cinema
      • Eventi
      • Motori
      • Musica
      • Letteratura
        • Lettere / Opinioni
      • Cucina
    • Articoli in anteprima
    • Sostienici
    • Collegamenti
    • Download
    • Contatti
    • Iscriviti
    OggiNotizie
    Home»Attualità»Non solo l’autovelox, anche il photored deve essere omologato per legittimare la multa per passaggio col rosso
    Attualità

    Non solo l’autovelox, anche il photored deve essere omologato per legittimare la multa per passaggio col rosso

    25 Marzo 20264 Mins Read
    Non solo l’autovelox, anche il photored deve essere omologato per legittimare la multa per passaggio col rosso
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Email

    Il giudice di pace di Lugo ha esteso le considerazioni della ormai celebre sentenza della Cassazione al sistema automatico di rilevazione del passaggio con il rosso semaforico ReDvolution, affermando che per confermare la sanzione il dispositivo non deve solo essere autorizzato, ma anche corredato di certificazione omologativa

    La sentenza di oggi apre un nuovo fronte sulla questione autorizzazione/omologazione degli apparecchi predisposti per individuare infrazioni del Codice della Strada. Finora, infatti, i giudici si erano occupati dei rilevatori di velocità, autovelox e simili, giungendo alla conclusione – avvalorata dalla Cassazione – che per tali dispositivi non bastava la documentazione che attestava la loro approvazione, ma che necessitavano appunto dell’esibizione della certificazione di conformità e omologazione.

    Ora però a essere presi di mira dall’autorità giudiziaria sono i dispositivi di rilevazione di infrazioni al passaggio con il rosso semaforico, nel caso particolare il sistema ReDvolution.

    IL FATTO

    La vicenda nasce da una sanzione per attraversamento con il rosso da parte di un veicolo pesante appartenente a un’azienda di trasporto laziale, erogata dalla Polizia locale della Bassa Romagna. Vistosi respinto il ricorso alla Prefettura di Ravenna, che confermava con ordinanza/ingiunzione la multa, l’azienda, difesa dall’avv. Roberto Iacovacci, ricorreva al Giudice di pace di Lugo, Andrea Ferrerio, sulla base del «difetto di omologazione dello strumento di accertamento dell’infrazione semaforica».

    LA DECISIONE

    Esaminate le carte, il giudice ravennate, con una decisione innovativa e sotto certi aspetti sorprendente, dava ragione all’impresa, citando appunto la decisione della Suprema Corte in materia di superamento dei limiti di velocità rilevato con sistema Sicve. Spiega infatti il giudice lughese che gli Ermellini hanno stabilito che «in caso di contestazioni circa l’affidabilità dell’apparecchio di misurazione della velocità, il giudice è tenuto ad accertare se tali verifiche siano state o meno effettuate». Come ormai sappiamo a memoria, questa prova «non può essere fornita con mezzi diversi dalle certificazioni di omologazione e conformità né la prova dell’esecuzione delle verifiche sulla funzionalità e sulla stessa affidabilità dello strumento di rilevazione elettronica è ricavabile dal verbale di accertamento».

    Ma – e qui l’estensione della casistica – «anche il sistema Redvolution basato sull’acquisizione di immagini, non diversamente dai dispositivi di rilevamento della velocità, deve essere sottoposto ad iniziale omologazione, che è cosa diversa dalla taratura e dalla verifica periodica di funzionalità». Questo perché l’omologazione è una procedura tecnica finalizzata a garantire la perfetta funzionalità e la precisione di ogni strumento elettronico da utilizzare per l’attività accertatrice del pubblico ufficiale, «procedura che costituisce un requisito imprescindibile per la legittimità dell’accertamento medesimo».

    Invece nel nostro caso risulta agli atti che il documentatore fotografico Redvolution è stato sì approvato con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 1384 in data 7/3/2016, ma non risulta omologato.

    LE CONSEGUENZE

    In sintesi, se l’omologazione deve essere necessariamente attestata per i rilevatori di velocità, va dimostrata anche per i dispositivi che «beccano» il rosso, mentre qui invece manca.

    Il giudice ha di conseguenza annullato integralmente l’ordinanza impugnata e la multa, compensando poi le spese di lite tra le parti, «data la relativa novità della questione, posta da poco all’esame approfondito della Suprema Corte, e gli ondivaghi orientamenti della giurisprudenza di merito».

    Considerazioni finali. È chiaro che questa decisione apre potenzialmente la strada a una miriade di ricorsi non solo laddove siano stati installati apparecchiature che segnalino il passaggio vietato agli impianti semaforici, ma dovunque ci siano dispositivi elettronici posti a verificare il rispetto delle normative stradali.

    Ci vengono in mente, ad esempio, i «vigili» elettronici che controllano gli accessi alla ZTL in molte città italiane: sono omologati? E in caso negativo possono ricadere nella fattispecie sopra esaminata? Come sempre occorrerà aspettare altre sentenze per capire quale sarà la tendenza che prevarrà nelle aule dei tribunali.

    Fonte: https://www.uominietrasporti.it/rubriche/legalmente-parlando/non-solo-lautovelox-anche-il-photored-deve-essere-omologato-per-legittimare-la-multa-per-passaggio-col-rosso/


    Siamo entusiasti di comunicarvi la partnership tra Oggi Notizie e Anime Libere, un social libero da CENSURE, Intelligenza Artificiale, e algoritmi di controllo. Con il nuovo social Anime Libere hai la possibilità di pubblicare tu stesso notizie e argomenti di tuo interesse, aprire gruppi pubblici o privati e interagire con tutti gli iscritti attraverso una chat in tempo reale. Anime Libere preserva e promuove la possibilità di esprimersi e condividere opinioni, incoraggiando una discussione rispettosa e civile tra gli utenti.
    Anime Libere non solo è totalmente gratuito, ma chi volesse sostenere il progetto sottoscrivendo un abbonamento avrà la possibilità di GUADAGNARE invitando amici ad iscriversi e monetizzare tramite i contenuti che pubblicherà

    Anime libere
    Carta prepagata Vivid nessun controllo fino a 5000 euro





    Non solo l’autovelox anche il photored deve essere omologato per legittimare la multa per passaggio col rosso
    Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Email

    Related Posts

    Un “Covid” era nei piani di Epstein e Gates

    23 Marzo 2026

    L’Avvocato Francesco Cinquemani disintegra la sentenza n. 199/2025  della Corte Costituzionale, che definisce legittimi gli obblighi vaccinali in “pandemia”

    20 Marzo 2026

    Dopo il 2021 muoiono tutti “soffocati” per pizze, mozzarelle e panettoni

    18 Marzo 2026

    Comments are closed.

    Articoli recenti
    • Non solo l’autovelox, anche il photored deve essere omologato per legittimare la multa per passaggio col rosso
    • Il gioco delle beffe di Trump e l’ossessione di Israele per il moshiach
    • Un “Covid” era nei piani di Epstein e Gates
    • SPIEGAZIONE DELLA FORMA DELLA TERRA Cosa ci hanno fatto e perché è importante sapere la verità
    • L’Avvocato Francesco Cinquemani disintegra la sentenza n. 199/2025  della Corte Costituzionale, che definisce legittimi gli obblighi vaccinali in “pandemia”
    Archivi
    OggiNotizie

    OggiNotizie é un blog di notizie selezionate tra quelle presenti in rete su altri siti di informazione. OggiNotizie non rappresenta una testata giornalistica, ma é un sito indipendente di informazione alternativa, che ha come obiettivo primario quello di divulgare notizie relative ai temi di maggiore interesse e che spesso non vengono rese note dall’informazione tradizionale.
    OggiNotizie non simpatizza per nessuna forza e nessun movimento politico, diamo spazio a tutti per esprimere le loro opinioni e promuovere le loro iniziative.
    Consigliamo, in ogni caso a tutti i lettori di fare le proprie ricerche personali su tutti gli argomenti trattati.

    Link utili

    Oasi Agency
    Registro imprese
    Agenzia Entrate
    Governo Italia
    Inps 
    Nuovo social libero
    Carta risparmio Anime Libere

    Archivi
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    © 2026 By Oasi Agency Group - CALI "Dagua Valle" P. IVA 20190010193-UNI

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.