“Nella ricerca scientifica, in particolare nella ricerca sul cancro, non c’è posto per frodi, sprechi e abusi, e il mio ufficio continuerà a indagare sulle istituzioni, indipendentemente dal loro prestigio, per garantire che i dati della ricerca non siano contaminati”, ha deto il procuratore federale del Massachusetts. “I pazienti e la comunità medica fanno affidamento sulle ricerche condotte da istituzioni come Dana-Farber. È fondamentale, a dir poco, che tutti i risultati della ricerca siano riportati in modo accurato”. “La presunta falsificazione dei dati di ricerca e l’uso improprio dei fondi federali rappresentano una grave violazione della fiducia pubblica e minacciano…