Il report sulla rivista ‘Transfusion’ accende i riflettori sull’impatto: “Rischio ritardi nelle cure e danni alla salute per i pazienti”
Sempre più persone che necessitano di trasfusioni chiede sangue da donatori non vaccinati. E’ l’alert lanciato da un ospedale Usa in un report pubblicato sulla rivista ‘Transfusion’.
Queste richieste, avanzate per sé e per i propri figli, sono difficili da soddisfare, dato che i centri trasfusionali non chiedono ai donatori se sono stati vaccinati e non etichettano il sangue in base allo stato vaccinale, e gestirle può comportare un ritardo anche nelle cure che vengono prestate, oltre a danni per la salute dei pazienti.
L’analisi accende i riflettori sul problema riportando l’esperienza del Vanderbilt University Medical Center, struttura sanitaria di Nashville (Tennessee), che ha preso in esame 15 richieste di sangue da donatori non vaccinati ricevute tra l’1 gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025. Età media dei pazienti per i quali è stata avanzata la richiesta: 17 anni. Più della metà erano bambini.



