“La Nato rappresenta una minaccia per la Russia e l’Europa. L’adesione dell’Ucraina all’Alleanza è inaccettabile”. Lo ha dichiarato Vladimir Putin in un’intervista al quotidiano India Today.
Il monito
Il capo dello Stato ha evidenziato così che il Patto Atlantico è una realtà, politica e militare, che non prende sul serio il suo Paese. Costituisce pertanto un pericolo per quest’ultimo. L’affermazione sembra essere una risposta alla guida del Comitato militare con sede a Bruxelles, l’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, che non aveva escluso attacchi preventivi nei confronti della Federazione avversaria per evitare ulteriori atti di sabotaggio sul suolo degli Stati membri.
La visita
Il numero uno del Cremlino è giunto, nel frattempo, a Nuova Delhi dove ha incontrato il padrone di casa Narendra Modi. “Ho informato il collega in merito all’andamento dei colloqui con gli Stati Uniti in riferimento all’operazione militare speciale”, ha sottolineato. “Non siamo neutrali, ma continuiamo a sostenere gli sforzi finalizzati alla cessazione del conflitto”, ha risposto l’interlocutore.
Prove di mediazione
I negoziati, tra Kiev e Washington, sono proseguiti, intanto nelle ultime ore, a Miami. Nessun commento, al termine del faccia a faccia, tra le due delegazioni.
La speranza
L’inquilino della Casa Bianca, Donald Trump, non ha nascosto però il suo ottimismo, sostenendo che si arriverà, prima o poi, ad una soluzione. “Abbiamo risolto, fino ad ora, otto guerre e stiamo tentando di concludere la nona. Siamo ad un livello mai visto”, ha esultato l’aspirante Premio Nobel per la Pace.
La realtà
Il vice della sua amministrazione, J. D. Vance, ha mostrato maggiore cautela: “Abbiamo registrato progressi, ma siamo ancora lontani dal traguardo. Speriamo di avere buone notizie tra qualche settimana”, ha constatato davanti alle telecamere dell’emittente televisiva, a stelle e strisce, Nbc News.
Altri raid
Le violenze proseguono tuttavia, senza sosta, sui campi di battaglia. Il dicastero della Difesa di Mosca ha denunciato l’abbattimento, nella notte, di 41 droni, scagliati dall’esercito nemico. Il ministero ha specificato che sono stati colpiti il porto marittimo di Temryuk nella regione di Krasnodar e la raffineria di Syzran, nell’oblast di Samara, per provare a indebolire la produzione petrolifera del gigante euroasiatico.
Fonte: https://www.byoblu.com/2025/12/05/ucraina-putin-no-adesione-di-kiev-alla-nato/



