Nelle ultime ore, sulle principali piattaforme social (a partire da X) è tornato a circolare in modo virale un video di Donald Trump dal titolo inequivocabile: “President Trump’s Plan to Dismantle the Deep State and Return Power to the American People” (Il piano di Trump per smantellare lo Stato Profondo e restituire il potere al popolo americano).
Molti utenti si sono chiesti se si trattasse di una dichiarazione dell’ultima ora o persino di un contenuto generato dall’intelligenza artificiale. In realtà, il video è del tutto autentico ed è stato registrato ufficialmente il 21 marzo 2023 come parte del programma d’azione strategico noto come Agenda 47.
Il motivo per cui questo spezzone continua a riemergere con tanta forza nella narrazione digitale è semplice: la sua attualità e la precisione con cui traccia le linee guida del riordino amministrativo e della sovranità istituzionale.
I 10 Punti del Piano per “Smantellare il Deep State”
Nel suo discorso, Trump definisce la burocrazia non eletta come una minaccia diretta alla democrazia e presenta un programma d’azione articolato in 10 passaggi chiave:
- Ripristino dello Schedule F (Licenziamento dei burocrati sleali): Ripristinare immediatamente l’ordine esecutivo del 2020 che autorizza il Presidente a rimuovere i funzionari pubblici e i dirigenti federali considerati corrotti o politicizzati.
- Epurazione degli apparati di Sicurezza e Intelligence: Riformare radicalmente i dipartimenti federali per estirpare gli attori politicizzati dalle agenzie di intelligence e di sicurezza nazionale.
- Riforma dei tribunali FISA: Ristrutturare alla radice le corti speciali per le intercettazioni (FISA Court), per impedire che i giudici vengano ingannati da dossier falsi e da richieste di sorveglianza politicizzate.
- Istituzione della Commissione per la Verità e la Riconciliazione: Creare un organo incaricato di declassificare e rendere pubblici tutti i documenti governativi legati a spionaggio interno, censura e abusi di potere dello Deep State.
- Guerra alle fughe di notizie (Leak): Avviare una stretta giudiziaria e penale contro i funzionari pubblici che fanno soffiate ai media tradizionali per creare narrative manipolatorie o sovvertire l’azione di governo.
- Indipendenza degli Uffici degli Ispettori Generali: Separare fisicamente e burocraticamente gli uffici dei controllori interni dai dipartimenti che devono sorvegliare, affinché smettano di proteggere le agenzie che dovrebbero monitorare.
- Sistema di Audit Indipendente sull’Intelligence: Chiedere al Congresso un monitoraggio continuo e indipendente sulle agenzie di spionaggio per garantire che non conducano campagne di disinformazione o sorveglianza illegale sui cittadini americani.
- Decentralizzazione della burocrazia fuori da Washington: Proseguire il trasferimento di intere agenzie federali al di fuori della capitale (la “palude” di Washington), spostando fino a 100.000 posizioni governative nel cuore dell’America reale.
- Divieto di Revolving Doors (Porte Girevoli): Bannare per legge i burocrati federali dall’assumere incarichi o ruoli aziendali presso le multinazionali che hanno precedentemente regolamentato (ad esempio nel settore Big Pharma).
- Limiti ai mandati parlamentari (Term Limits): Promuovere un emendamento costituzionale per imporre un tetto massimo ai mandati dei membri del Congresso degli Stati Uniti.
Perché questo discorso riemerge proprio ora?
La ricomparsa virale di questo video nel dibattito pubblico non è casuale. Agisce da barometro della transizione in atto: mentre le riforme economiche e tecnologiche prendono forma, la riorganizzazione della macchina amministrativa rappresenta il presupposto necessario affinché qualsiasi nuovo sistema possa operare in modo trasparente e sovrano.
Per la community di lettori di Ogginotizie, questo documento programmatico conferma che le mosse decisive a cui assistiamo oggi non sono eventi estemporanei, ma la progressiva attuazione di una roadmap definita nei minimi dettagli.
Video originale del discorso:
Fonte: Articolo a cura della redazione: Il Faro di Luce



