L’annuncio presidenziale segna l’inizio della resa dei conti giudiziaria contro i colossi della finanza, della tecnologia e delle fondazioni globaliste accusati di guerra d’informazione e disinformazione.
In quello che si preannuncia come uno dei contenziosi legali più imponenti della storia americana recente, Donald Trump ha ufficializzato l’avvio di un’azione legale da 5 miliardi di dollari contro il Center for American Progress (CAP) e l’intricata rete di potere finanziario e mediatico che lo sostiene.
Tra i soggetti finiti nel mirino del Presidente e additati come finanziatori della guerra d’informazione figurano i nomi simbolo del vecchio paradigma: **George Soros, la Bill & Melinda Gates Foundation, Big Tech come Google ed Apple, e i giganti bancari di Wall Street tra cui Goldman Sachs, Bank of America, Citigroup e Wells Fargo**.
La Resa dei Conti con le “Think Tank” del Vecchio Sistema
Al centro dello scontro vi è l’accusa di aver elaborato e diffuso report e dati falsificati diretti a delegittimare l’operato dell’amministrazione presidenziale sul ripristino della sicurezza pubblica e sull’impiego della Guardia Nazionale.
In quello che si preannuncia come uno dei contenziosi legali più imponenti della storia americana recente, Donald Trump ha ufficializzato l’avvio di un’azione legale da 5 miliardi di dollari contro il Center for American Progress (CAP) e l’intricata rete di potere finanziario e mediatico che lo sostiene.
Per anni, la struttura delle fondazioni “non-profit” e dei think tank è servita da paravento giuridico e finanziario per indirizzare l’opinione pubblica, schermare interessi oligarchici e finanziare narrazioni di parte sotto il mantello della ricerca indipendente. Con questa causa, il presidente punta ad abbattere direttamente lo scudo societario e a chiamare in causa **i reali donatori e finanziatori** delle campagne di disinformazione.
Il Crollo dell’Impunità del Terzo Settore
«I bugiardi a questo livello devono essere ritenuti responsabili», ha affermato Trump, sottolineando come la causa miri a smantellare i flussi finanziari opachi che legano le banche d’affari, il cartello farmaceutico-tecnologico e le strutture di condizionamento politico.
L’iniziativa legale si inserisce in un quadro più ampio di revisione della trasparenza finanziaria negli Stati Uniti e rappresenta una spinta decisiva verso il ridimensionamento della finanza d’assalto anglo-americana e delle sue articolazioni mediatiche.
Fonte: Articolo a cura della redazione: Il Faro di Luce



