Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    mercoledì, Gennaio 7
    Facebook X (Twitter) Instagram
    OggiNotizie
    • Home
    • Articoli
      • Primo piano
      • Attualità
    • Pubblica
    • Rubriche
      • Tutti gli articoli Oggi Notizie
      • Offerte di lavoro
      • Punti di vista
        • La macchina di Ettore Majorana
        • IL GRANDE RISVEGLIO: Il mondo come non lo conosciamo (Crolla Cabala Crolla)
        • Storia Perduta della Terra Piana
        • Corrado Malanga – tecnica per vedere attraverso le piramidi
        • Le buffonate della NASA
        • Alex Semyase
      • Scienza
      • Salute
        • Le chicche di Terry
        • Terapia domiciliare COVID
        • Vaccini
      • Registra tua azienda
        • Aziende
        • Sconto Savings Card
      • Evoluzione spirituale
        • Psicologia
        • Legge di attrazione
      • Economia
      • Leggi
        • Avvocati per la Costituzione
        • Download documenti
      • Sessualità oggi
      • Cinema
      • Eventi
      • Motori
      • Musica
      • Letteratura
        • Lettere / Opinioni
      • Cucina
    • Articoli in anteprima
    • Sostienici
    • Collegamenti
    • Download
    • Contatti
    • Iscriviti
    OggiNotizie
    Home»Ogginotizie»Il processo storico: Bill Gates e Bourla in tribunale in Olanda per i danni dei vaccini
    Ogginotizie

    Il processo storico: Bill Gates e Bourla in tribunale in Olanda per i danni dei vaccini

    7 Gennaio 202611 Mins Read
    Il processo storico - Bill Gates e Bourla in tribunale in Olanda per i danni dei vaccini
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Email

    A Leeuwarden, una località olandese non molto conosciuta, è in corso da diversi mesi un processo importante, fondamentale, uno di quelli che potrebbe davvero far riscrivere la storia della farsa pandemica.

    Ad averlo istruito è stata la giustizia penale olandese dopo che diverse persone che hanno ricevuto il vaccino Covid dopo il colpo di Stato “pandemico”, hanno iniziato ad avere problemi di salute, e alcune di loro purtroppo oggi sono morte.

    Nel VAERS, il database sui danni riportati dai vaccini Covid, non di certo un luogo “no vax”, ci sono migliaia di casi di affetti avversi, di persone che hanno sviluppato miocarditi, tumori, cecità, disturbi all’udito, e alla vista, culminati spesso con la cecità, ma questi numeri, persino sottostimati, vengono taciuti dagli organi di stampa.

    Sulla carta stampata, si prova ancora a diffondere la bugia con le gambe ormai millimetriche che i vaccini hanno salvato vite umane, e poco importa che i numeri e le prove sui danni dei vaccini affermino esattamente il contrario.

    Si deve negare sempre, fino all’ultimo istante, anche quando il castello di carte di bugie inizia a scricchiolare paurosamente da tutte le parti.

    Nei Paesi Bassi, si è accesa però una luce, e si è istruito un processo dove per la prima volta si chiede conto ai produttori di sieri sulla cosiddetta “efficacia e sicurezza” dei vaccini che essi dichiaravano anni addietro.

    Peter Stassen, l’avvocato che rappresenta le vittime, ha indetto una conferenza stampa per spiegare cosa chiederà alla corte olandese, e ha subito fatto capire che saranno convocati esperti di fama internazionale, non legati all’influenza e all’immenso potere delle case farmaceutiche, per discutere su cosa sono stati davvero i sieri Covid e qual era il loro scopo ultimo.

    Tra gli esperti che saranno chiamati a comparire in tribunale, spicca il nome di Catherine Austin Fitts, già membro dell’amministrazione di George H. Bush nel 1990, e attivissima negli anni della farsa pandemica nel denunciare l’assurdità e la dannosità delle misure di confinamento che venivano prese in quel periodo.

    Catherine Fitts

    Secondo la Fitts, è tutta la narrazione pandemica che va rimessa in discussione.

    Sin dal principio non c’è mai stato chiaramente alcun reale fondamento legato alla tutela della salute pubblica, ma un piano meramente politico, di “riordino della società”, come disse Beppe Grillo, concepito per cambiare completamente la società contemporanea e trascinarla verso il Grande Reset di Davos, un vero e proprio disegno distopico nel quale alla fine solo i cittadini vaccinati sarebbero stati ammessi nella nuova società globale autoritaria, mentre i non vaccinati messi al bando, e rinchiusi nei campi di concentramento per “positivi” al cosiddetto Sars-Cov-2.

    Gli esperti chiamati in causa vanno al cuore di quella che è stata un attacco alla sovranità delle nazioni e alla libertà dei loro popoli.

    La genesi del golpe “pandemico”: i tamponi e l’isolamento fantasma del Sars-Cov-2

    Secondo la ricercatrice ed esperta legale, Catherine Watt, occorre partire dai cosiddetti test PCR, che sono stati utilizzati per costruire tutta la falsa narrazione pandemica, e che sfornavano dei positivi che nel 90% dei casi erano falsi.

    I tamponi sono semplicemente la intera chiave della storia.

    Attraverso un test che, a detta dei suoi stessi ideatori, non è adatto a individuare la positività ad un agente patogeno, si è costruita la falsa idea del “contagio”,  con la quale le persone ricevevano addosso una sorta di marchio e costrette ridicolmente e assurdamente all’isolamento, come se fossero diventati portatrici di qualche morbo pestilenziale.

    L’inganno nasce nelle pubblicazioni ufficiali.

    Non è sepolto in qualche documento segreto, ma in uno studio pubblicato dal famigerato duo di virologi, Christian Drosten e Victor Corman, che nel gennaio del 2020 elaborarono il test PCR per individuare la positività al Sars-Cov-2, soltanto che come loro stessi dichiarano apertamente nella loro “ricerca” non avevano e non hanno ancora un campione isolato del virus, ma piuttosto una simulazione al computer.

    A sinistra, Christian Drosten assieme all’ex ministro della Salute, Spahn, nel marzo del 2020

    Sembra paradossale, ma è la verità ufficiale, quella che non viene raccontata negli organi di stampa che ancora oggi millantano l’esistenza del Covid e del suo isolamento, quando ad oggi entrambe mancano all’appello e a nulla sono valse le richieste da parte di medici e virologi in giro per il mondo di avere un campione del virus isolato.

    Ogni richiesta è caduta nel vuoto, perché quando i vari istituti sanitari in giro per il mondo sono stati messi di fronte alla semplice e banale richiesta di fornire un campione isolato del Sars-Cov-2, le risposte sono state tutte negative.

    Il virus isolato ancora oggi non compare.

    La bugia più grande della farsa pandemica è proprio questa, e l’idea di un pericoloso agente patogeno che si sarebbe diffuso nel 2020, è smentita dai numeri e dalle statistiche, e soprattutto dalla sintomatologia dei pazienti che tutt’al più presentavano i classici segni dell’influenza stagionale.

    I vari organi di stampa assistiti da corrotti medici al soldo delle case farmaceutiche hanno veicolato questa idea nella popolazione.

    Sono stati loro a inoculare un vero virus ormai sei anni addietro, quello della paura, del terrorismo psicologico culminato nelle infame messinscena terroristica delle bare di Bergamo, che furono fatte sfilare con uno scopo preciso, quale quello di intimidire la popolazione, scoraggiarla e costringerla a sottomettersi a tutti gli ordini illegali che in quel momento il governo di Giuseppe Conte trasmetteva per conto dei soliti referenti di Davos e della Commissione Trilaterale.

    Nel processo in Olanda, si iniziano a vedere le tracce della verità.

    Secondo Sasha Latypova, ex dirigente proprio nel settore delle case farmaceutiche, i metodi utilizzati dai governi sono stati puramente ispirati dal principio della manu militari.

    Si sono seguite delle linee guida stabilite da centri di potere come la NATO, e le prove che a dirigere l’intera operazione terroristica era il Patto Atlantico, sono contenute nei verbali del CTS, il fantomatico comitato tecnico-scientifico, un simulacro di “esperti” sanitari, che di fatto era soltanto la cartina di tornasole del governo Conte per giustificare il colpo di Stato che aveva luogo in quel momento.

    Nella riunione del 5 marzo del 2020, fa la sua comparsa il generale Francesco Bonfiglio, che ordina esplicitamente a Conte e a Speranza, allora ministro della Salute, di trasmettere tutto alla NATO, vera centrale delle misure da eseguire in quella fase.

    Lo ha ammesso anche il ministro della Salute olandese, Fleur Agema, che ha confessato senza pudori che in quell’anno era sempre il Patto Atlantico a trasmettere le direttive, perché non c’è mai stata una emergenza sanitaria, ma una operazione militare che se fosse arrivata al suo compimento, avrebbe portato all’irreggimentazione completa della società, sulla falsariga di quanto annunciato nella simulazione Operazione Lockstep, pubblicata dalla fondazione Rockefeller dieci anni prima della fantomatica “pandemia”.

    I vaccini: la “cura” per un depopolamento di massa

    Se c’era un fine politico e militare, è chiaro che i vaccini non sono mai stati quelli che le autorità dichiaravano di essere.

    Gli esperti interpellati dall’avvocato Stassen sono categorici.

    Secondo lo psicoterapeuta Joseph Sansone e lo scienziato Mike Yeadon, i sieri sono stati sin dal principio delle vere e proprie armi biologiche, concepite per ridurre la popolazione, sulla scia di quanto dichiarato anni prima proprio dall’uomo dei vaccini, per eccellenza, quel Bill Gates che ha fatto della produzione dei sieri il suo principale centro di affari.

    Si potrebbe discutere forse sulla definizione di biologiche, e non tanto su quella di armi, visti i devastanti danni che i vaccini hanno prodotto.

    Cosa sono infatti veramente i sieri?

    Se si leggono i bugiardini della quattro principali case farmaceutiche che il hanno prodotti, Pfizer, Moderna, Astrazeneca e Johnson & Johnson, se ne dovrebbe dedurre che i primi due farmaci siano stati sviluppati sulla base della molecola mRNA, mentre gli altri due attraverso degli adenovirus.

    Eppure nelle analisi che sono state fatte fino a questo momento, non è emersa una singola prova che ci sia quanto dichiarato dalle case farmaceutiche nei vaccini.

    Secondo le analisi eseguite dal professor Pablo Campra e da altri ricercatori nel mondo, nei vaccini si trova costantemente la presenza del grafene, un derivato della grafite, assieme a dei complessi dispositivi elettronici, i celebri nanobot.

    Un’immagine al microscopio del sangue di un vaccinato, nel quale si vedono i filamenti di grafene

    Il vaccino è un composto complesso, elaborato, che si basa sull’interazione di questi due componenti che hanno uno scopo che si potrebbe definire quasi transumanistico.

    Il grafene è un potentissimo conduttore.

    I vari istituti tecnologici internazionali e l’Unione europea lo studiavano con attenzione dal 2013, e hanno investito 1 miliardo di euro dei contribuenti europei per ricerche su di esso, che probabilmente avevano già allora applicazioni più sanitarie che tecnologiche.

    Se non c’è dubbio sulle qualità tecnologiche del grafene, non ce n’è nemmeno su quelle che riguardano i sui danni alla salute, considerato che tale materiale è tossico per l’organismo umano, e la scelta di metterlo in un “vaccino”, non può che essere dettata appunto dalla citata “esigenza” di ridurre la popolazione.

    C’è poi la questione dei nanobot che apre scenari inquietanti, tali da arrivare a manipolare la libera coscienza degli esseri umani.

    A parlarne per primo fu anni addietro uno scienziato israeliano, tale Ido Bachelet, che li presentò entusiasta davanti ad una platea di una sua conferenza che si tenne nel 2015.

    La conferenza di Bachelet sui nanobot

    Alla Pfizer evidentemente ne furono talmente colpiti perché lo chiamarono subito per avviare una collaborazione e in quell’epoca l’attuale AD della casa farmaceutica, l’israelo-americano Albert Bourla, dirigeva il dipartimento dei vaccini.

    Bourla deve aver probabilmente avuto una folgorazione. La conferenza sui nanobot di Bachelet deve avergli aperto l’idea alle nuove frontiere delle applicazioni dei nanobot, strettamente legati all’internet delle cose.

    Secondo l’esperto informatico, Mik Andersen, ci sono risvolti inquietanti, dimostrati da diversi studi scientifici che mettono in rilievo il fatto che tali dispositivi siano in grado di controllare la volontà dell’individuo che riceve tali nanobot, in grado di interagire sul sistema neurologico di una persona.

    Sembra che quella che 30 o 40 anni fa poteva essere considerata “fantascienza” sia diventata purtroppo solida realtà, tanto che in alcuni istituti carcerari della California, negli Stati Uniti, sono stati già utilizzati tali impianti sui detenuti, che si sono ritrovati ad essere delle marionette controllate da remoto.

    La tecnologia è entrata così nella sfera del libero arbitrio, con delle implicazioni molto gravi, tanto da richiedere forse persino un dibattito teologico sulla pericolosità di questi dispositivi in grado di manipolare a piacimento la volontà di una persona.

    Il vaccino quindi sembra essere qualcosa di molto poco biologico, e molto invece sintetico e informatico, dati i suoi componenti e ingredienti.

    Si spiegherebbe così il fenomeno del magnetismo riscontrato in moltissimi vaccinati, e si spigherebbe così al tempo stesso la circostanza che i vaccinati emanino dei segnali rilevabili attraverso la tecnologia del bluetooth, un fatto dimostrato anche dai medici messicani del centro COMUSAV.

    C’è poi anche la inquietante questione di quei corpi fibrosi bianchi trovati nei corpi dei vaccinati, e che risultano essere materiali sintetici, un altro elemento che punta alla composizione sintetica, e non biologica, dei sieri.

    Bill Gates e Bourla: i padri dei vaccini Covid

    A Leeuwarden, si stanno facendo però passi avanti.

    Il tribunale è stato il primo al mondo a ordinare a Bill Gates e Albert Bourla di comparire dinanzi alla corte per rispondere di quanto da loro dichiarato sui vaccini.

    Gates era stato già convocato nei mesi precedenti, ma ha avuto la faccia tosta di dire che lui non esercita alcun potere sull’OMS, nonostante la sua Gates Foundation sia stata uno dei primi finanziatori dell’organizzazione internazionale legata all’ONU, e da tempo sottomessa agli interessi delle case farmaceutiche, mentre Bourla ha provato a cavarsela affermando che la sua presenza non era necessaria, ribadendo che i vaccini della sua Pfizer sono “sicuri ed efficaci”, una menzogna smentita dagli stessi documenti interni della Pfizer.

    I giudici olandesi hanno stabilito che i due dovranno presentarsi, e anche se Gates e Bourla dovessero rifiutare, si sta aprendo un importante squarcio per ciò che riguarda la storia della farsa pandemica.

    E’ la prima volta che in una corte penale di un Paese europeo e mondiale, vengono chiamati in causa i veri architetti del colpo di Stato “pandemico”.

    La rinascita dell’Europa e dei Paesi che sono stati oppressi da uomini al servizio di Davos non potrà non passare dal far conoscere la verità su questa pagina di storia, forse una delle più buie dell’umanità.

    Fonte: https://www.lacrunadellago.net/il-processo-storico-bill-gates-e-bourla-in-tribunale-in-olanda-per-i-danni-dei-vaccini/


    Carta prepagata Vivid nessun controllo fino a 5000 euro
    Anime libere

    Siamo entusiasti di comunicarvi la partnership tra Oggi Notizie e Anime Libere, un social libero da CENSURE, Intelligenza Artificiale, e algoritmi di controllo. Con il nuovo social Anime Libere hai la possibilità di pubblicare tu stesso notizie e argomenti di tuo interesse, aprire gruppi pubblici o privati e interagire con tutti gli iscritti attraverso una chat in tempo reale. Anime Libere preserva e promuove la possibilità di esprimersi e condividere opinioni, incoraggiando una discussione rispettosa e civile tra gli utenti.
    Anime Libere non solo è totalmente gratuito, ma chi volesse sostenere il progetto sottoscrivendo un abbonamento avrà la possibilità di GUADAGNARE invitando amici ad iscriversi e monetizzare tramite i contenuti che pubblicherà






    Il processo storico: Bill Gates e Bourla in tribunale in Olanda per i danni dei vaccini
    Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Email

    Related Posts

    Buon Natale e felice Anno Nuovo 2025/2026

    23 Dicembre 2025

    Caso Epstein, pubblicati i file del Dipartimento di Giustizia: migliaia di documenti ma nomi oscurati

    22 Dicembre 2025

    Accordo preso: 90 Miliardi all’Ucraina, gli asset russi non vengono toccati, ma rimangono congelati

    19 Dicembre 2025

    Comments are closed.

    Articoli recenti
    • Il processo storico: Bill Gates e Bourla in tribunale in Olanda per i danni dei vaccini
    • JULIAN ASSANGE SCATENA LA VERITÀ BOMBA: “Non c’è nulla di sporco da rivelare su Donald Trump” – I globalisti non hanno niente, lui ha TUTTO
    • Buon Natale e felice Anno Nuovo 2025/2026
    • Caso Epstein, pubblicati i file del Dipartimento di Giustizia: migliaia di documenti ma nomi oscurati
    • Macron umiliato dall’abbraccio tra Meloni e la premier giapponese: in Francia diventa un caso nazionale
    Archivi
    OggiNotizie

    OggiNotizie é un blog di notizie selezionate tra quelle presenti in rete su altri siti di informazione. OggiNotizie non rappresenta una testata giornalistica, ma é un sito indipendente di informazione alternativa, che ha come obiettivo primario quello di divulgare notizie relative ai temi di maggiore interesse e che spesso non vengono rese note dall’informazione tradizionale.
    OggiNotizie non simpatizza per nessuna forza e nessun movimento politico, diamo spazio a tutti per esprimere le loro opinioni e promuovere le loro iniziative.
    Consigliamo, in ogni caso a tutti i lettori di fare le proprie ricerche personali su tutti gli argomenti trattati.

    Link utili

    Oasi Agency
    Registro imprese
    Agenzia Entrate
    Governo Italia
    Inps 
    Nuovo social libero
    Carta risparmio Anime Libere

    Archivi
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    © 2026 By Oasi Agency Group - CALI "Dagua Valle" P. IVA 20190010193-UNI

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.